Ci sono figure costantemente sotto ai riflettori e altre che amano agire nell’ombra, con dedizione. In un mondo come quello del calcio dove spesso apparenza, notorietà e immagine fanno la parte del leone, Tommi Serratore era certamente l’antitesi virtuosa. Un uomo appassionato, che spesso “litigava” con il suo mondo, quello dello sport, ma che lo amava a tal punto dal non lasciarlo mai.
Il factotum e magazziniere della Pro Villafranca ci ha lasciati a soli 71 anni. Classe 1954, Tommi ha legato il suo nome a tutte le recenti imprese della società di Josi Venturini, sempre rigorosamente vivendo un ruolo nell’ombra ma imprescindibile. Non amava le luci dei riflettori, ma a illuminare il suo percorso nel calcio erano l’amore e la dedizione con cui curava ogni singolo “gioco di maglie” grigiorossoblu. Divise sistemate con la maniacalità dei perfezionisti.
Serratore era la Pro Villafranca e i Villans erano parte di lui. Tra le tante imprese della Pro negli ultimi anni uno dei segreti meno celati è il lavoro prezioso di ogni singolo addetto ai lavori della società: Tommi era un pilastro dello staff, l’imprescindibile, l’elemento che ha costantemente rappresentato il punto di unione tra storia passata e recente del club.
Un uomo che non aveva bisogno della luce su di sè per brillare: bastava l’affetto dei suoi ragazzi e della dirigenza, che non sono mai mancati. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme in tutti gli appassionati di sport astigiani. Consci di aver dovuto salutare un vero pallone d’oro tra i factotum.
Il ricordo del presidente Villans
“Ti immagino nello spogliatoio degli Angeli a mettere a posto la lavanderia. Tra “un porca vuoffola” ed altro a spiegare come si mette in ordine il vestiario … Quasi 50 anni a correrci dietro, a dircene 4, e poi discutere a 360° sulla divisa per domenica, le pettorine, il campo ed i ragazzi … Scontroso, diretto con tutti ma con un cuore enorme. Ti ho sempre portato come esempio per l’amore verso i nostri colori.
Ogni volta che si doveva convincere un ragazzo per venire a giocare con noi, l’atto finale era quello di farlo entrare nel Tuo Tempio, il magazzino Villans: i palloni sui conetti, le divise piegate perfettamente, le maglie dei portieri, i completi per gli arbitri con quel profumo di Coccolino che era inebriante. Se ne va un gigante e, credetemi, senza Tommy non saremmo dove siamo: uomo vero ed unico! E la Pro non sarà più la stessa Pro, è impossibile. Un vuoto pazzesco, una fitta al cuore. Ciao Tommy!”.










Questo il commovente saluto del presidente della Pro Villafranca Josi Venturini a Tommi Serratore, che ha affiancato il massimo dirigente lungo tutta la vita sportiva grigiorossoblu. E ora lascia un vuoto enorme, incolmabile, ma anche il ricordo indelebile di una persona speciale e insostituibile.
